11 Aprile 2023

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Le ustioni sono lesioni della pelle che possono essere essere provocate da un’eccessiva esposizione al sole o a radiazioni, ma anche da acqua bollente o da altri liquidi o oggetti incandescenti, da vapore, da fuoco, da corrente elettrica e da diverse sostanze chimiche.
Le ustioni rappresentano una delle più comuni cause di trauma in tutto il mondo e sono particolarmente diffuse sia nei bambini (24% delle ustioni totali) che negli adulti.

Sono definite in base al livello di gravità e alla causa scatenante: in questo articolo, conosceremo quali sono le diverse tipologie di ustioni e quali possibilità per un primo intervento efficace, ricordando che in caso di ustioni gravi, estese, dolorose o potenzialmente infette, è assolutamente necessario affidarsi al parere di un medico.

Le ustioni non sono tutte uguali. E non vanno mai trascurate, soprattutto in quei casi dove la guarigione tende a tardare.

Quali sono le cause di un’ustione?

L’ustione da radiazioni
Il sole o le sorgenti UVA, come le lampade abbronzanti, possono determinare l’insorgenza di ustioni di varia entità a seconda della durata dell’esposizione.

L’ustione da elettricità
È causata dal calore generato dalla corrente elettrica che, a seconda della potenza elettrostatica, può procurare ustioni di lieve o grave entità.

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L’ustione da calore
È la più comune tra gli incidenti domestici ed è provocata dal contatto con fiamme, oggetti roventi come padelle, forni e ferri da stiro o liquidi bollenti come acqua e olio.

L’ustione da acido e sostanze chimiche
Si possono creare lesioni cutanee gravi e profonde per via del contatto della pelle con sostanze chimiche come acidi, soda caustica e altri solventi corrosivi.

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Ustioni più o meno gravi: come riconoscerle

Oltre alla causa scatenante, le ustioni possono essere classificate anche in base alla loro gravità, che può essere variabile a seconda della durata del contatto con l’agente ustionante e quindi dalla profondità della lesione.

Le ustioni di primo grado

Sono ustioni di lieve entità che interessano solamente lo strato più superficiale della pelle, l’epidermide, lasciando intatti gli strati più profondi.
Si tratta delle bruciature o scottature provocate da lunghe esposizioni solari o dal breve contatto con un agente ustionante.
Generalmente non richiedono particolari trattamenti medici ma sono comunque accompagnate da sintomi quali l’arrossamento della zona interessata e la presenza di dolore, bruciore, prurito e gonfiore.

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Le ustioni a spessore parziale o di secondo grado

Quelle di secondo grado sono ustioni che interessano anche lo strato più profondo della cute, il derma. Dal momento che la barriera epidermica è stata compromessa, la ferita formerà delle vescicole contenenti liquido.
Sono particolarmente dolorose e guariscono grazie alla riepitelizzazione. Questo processo può portare alla generazione di cicatrici, in particolare se il tempo di guarigione si protrae oltre le 2-3 settimane.

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Le ustioni a tutto spessore o di terzo grado

Le ustioni di terzo grado danneggiano non solo la cute ma anche lo strato sottocutaneo con conseguente necrosi dei tessuti e formazione di croste e macchie nere. La guarigione avviene grazie alla contrazione dei tessuti e alla formazione di tessuto cicatriziale.

La gravità delle ustioni dipende anche dalla sua estensione: si considerano localizzate le ustioni che interessano meno del 20% della superficie corporea (12-15% nei bambini); oltre questa soglia le ustioni sono considerate diffuse e gli effetti si ripercuotono sull’intero organismo.

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Quali primi rimedi adottare per medicare le ustioni? 

Qualora l’ustione non sia grave a livello di profondità, estensione e area del corpo interessata, è possibile adottare alcune semplici precauzioni che consentano una gestione efficace di questi piccoli incidenti.

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Il primo intervento efficace consiste nel raffreddare la zona ustionata immergendola in acqua fredda (nota bene: non applicare ghiaccio sulla lesione e non porla direttamente a contatto con acqua corrente).

Ustione: una lesione, tante cause diverse

Successivamente disinfettare l’area e applicare una medicazione in garze, crema o spray indicata per il trattamento di ustioni e bruciature. Qualora si presentassero vescicole ripiene di liquido sulla cute, non forarle.

Ustione: una lesione, tante cause diverse

In caso di dolore o prurito persistenti e febbre è consigliabile consultare il proprio medico.