18 Aprile 2023

Ferite cutanee: come prendersene cura

Le ferite cutanee lievi rappresentano uno dei traumi più frequenti tra gli adulti e i bambini.

In questo articolo conosceremo le tipologie di lesioni cutanee post-traumatiche più comuni e i primi interventi efficaci da poter attuare sulla zona colpita per favorire la guarigione e prevenire potenziali complicazioni.

Si ricorda che, in caso di lesioni di grave entità, occorre fare riferimento al pronto soccorso o al parere di un medico.

Ferite cutanee post-traumatiche:
le più frequenti

Le abrasioni a spessore parziale
Sono causate dallo sfregamento della pelle contro superfici ruvide come l’asfalto. Interessano solo lo strato superficiale cutaneo e non comportano sanguinamenti.

Le escoriazioni a spessore parziale
Come per le abrasioni, anche le escoriazioni sono determinate da sfregamento contro superfici ruvide. Lo strato superficiale della cute viene compromesso con conseguente perdita di sangue.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Ferite
Sono lesioni che provocano un’interruzione nella continuità della cute, con o senza interessamento dei tessuti sottostanti (vasi sanguigni, muscoli).

Ferite da taglio o lacerazioni
Sono traumi lacerativi lineari con margine netto sulla pelle causati da oggetti taglienti come coltelli e vetri.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Ferite da punta
A differenza di quelle da taglio, le ferite da punta si presentano più sviluppate in profondità che in superficie. Spesso sono prodotte da oggetti appuntiti come aghi e chiodi.

Ferite lacere
Sono determinate da un’azione di strappo o stiramento violento della cute (causati ad esempio da ganci, uncini o artigli di animali) e si presentano con bordi irregolari e frastagliati.

Ferite lacero-contuse
Oltre alla lacerazione, queste ferite presentano anche una zona circostante contusa. È il caso di ferite causate da oggetti duri e irregolari, come ad esempio rocce o sassi.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Come prendersene cura

Se le lesioni sono di piccola entità possono essere gestite in auto-medicazione seguendo poche semplici regole, con l’obiettivo di evitare sovrainfezioni e favorire la rigenerazione cutanea.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Il primo intervento efficace consiste nella pulizia della lesione cutanea con un disinfettante, in modo da prevenire possibili proliferazioni batteriche che possono contribuire all’insorgenza di infezioni.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Nota bene: qualora la ferita riportasse la presenza di corpi estranei come schegge di vetro, occorre rivolgersi direttamente al proprio medico o al pronto soccorso per procedere con la rimozione totale dei residui.

Ferite cutanee: come prendersene cura

Una volta disinfettata l’area, medicare localmente con garze, creme o spray indicati per il trattamento delle lesioni cutanee e procedere successivamente alla copertura con garze o cerotto.

Come riconoscere se una ferita è infetta

Per capire se una ferita è infetta, bisogna riconoscere e verificare la presenza
di alcuni sintomi come il gonfiore, l’arrossamento, il calore localizzato e la presenza di pus. In questi casi è necessario fare riferimento al proprio medico per avere una diagnosi accurata e procedere con un’eventuale terapia specifica.  Nel frattempo, è importante mantenere pulita la ferita, disinfettarla e coprirla con una garza sterile.