02 Ottobre 2023

Abrasioni ed escoriazioni: piccoli incidenti da non trascurare

Durante una corsa al parco, una gita, una passeggiata in bici o un’escursione in montagna può accadere facilmente un imprevisto che porta a procurarsi ferite superficiali come abrasioni da asfalto, escoriazioni da caduta o sfregamento o piccoli tagli. Specialmente fuori casa può essere complicato prendersene cura nel modo corretto, perché non c’è possibilità di pulire la ferita da abrasione, le mani sono sporche e non abbiamo tutti gli “strumenti” necessari per medicare.

Oltre al fastidio che provoca, una lesione può compromettere la funzione protettiva della pelle verso gli agenti esterni. Detriti di terra, sporco e impurità possono infatti favorire la contaminazione e la proliferazione microbica, innescando infezioni e aumentando i tempi di guarigione.

Abrasioni ed escoriazioni sono eventi comuni e rappresentano le lesioni dovute allo sfregamento con una superficie dura, ad esempio il terreno, provocando l’asportazione degli strati superficiali dell’epidermide; si possono manifestare in assenza di fuoriuscita di sangue (abrasioni) o in presenza di fuoriuscita di sangue (escoriazioni).

Abrasioni ed escoriazioni: piccoli incidenti da non trascurare

Quindi, fra tagli, graffi, sbucciature… a tutti capita di avere a che fare con una piccola lesione cutanea.

Tra le più frequenti troviamo le ferite da taglio, causate da oggetti come coltelli, vetro o rasoi, che si caratterizzano per i margini netti e l’immediata fuoriuscita di sangue.

Chiodi o aghi provocano ferite da punta, meno estese ma a volte più profonde, mentre oggetti dai bordi irregolari o il morso di un animale possono causare ferite lacere (o lacerocontuse).

Attenzione all’infezione! Tutte le ferite vanno correttamente deterse e disinfettate per evitare il rischio di infezione e non compromettere i processi di guarigione.

Abrasioni ed escoriazioni: piccoli incidenti da non trascurare

Ci sono degli interventi specifici necessari da attuare:

• Evitare di toccare la ferita con le mani sporche
• Comprimere con un panno per arrestare l’eventuale fuoriuscita di sangue
• Detergere bene con acqua corrente e asciugare con una garza pulita
• Rimuovere qualsiasi impurità o eventuali corpi estranei (terra, sabbia, schegge, etc.)
• Distribuire un disinfettante su tutta l’area interessata con l’aiuto di una garza sterile
• Proteggere la ferita con cerotti e bendaggi
• Non esporre la ferita al sole mentre è in atto il processo di cicatrizzazione

Abrasioni ed escoriazioni: piccoli incidenti da non trascurare

I possibili rimedi per escoriazioni e abrasioni

Per favorire la guarigione, riducendo il rischio di cicatrici, oltre all’indispensabile detersione e disinfezione della ferita come già menzionato, è importante favorire una riparazione corretta e ordinata dei tessuti.

Per un’adeguata rigenerazione cutanea, grazie alle loro proprietà riparatrici, possono essere utili creme, garze o spray appositamente formulati per la medicazione delle lesioni cutanee con particolare riferimento ai prodotti che favoriscano la prevenzione dei processi infettivi con principi non fotosensibilizzanti e possibilmente non antibiotici.

Si ricorda che, in caso di lesioni di grave entità o di sospetta infezione della lesione, occorre fare riferimento al pronto soccorso o al parere di un medico per l’impostazione di una terapia specifica.